Il fondatore

Nota Biografica

Marino Faggella, laureato in lettere classiche presso l’Università “Federico II” di Napoli, vive e lavora a Potenza quale professore ordinario di Italiano e Latino nel Liceo Classico “Q.Orazio Flacco”. Già da diversi anni svolge attività di docenza presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Basilicata. La sua lunga esperienza professionale, la partecipazione ad esperienze  in qualità di  formatore dei formatori, di orientamento e di sostegno ai docenti, è testimoniata dall’attività di aggiornamento dello scrivente in qualità di realizzatore di progetti, di ricerca e innovazione didattica ( vedi Latina didaxis, aggiornamenti sulla didattica del latino nella scuola liceale, tenuto presso l’Università della Basilicata e diffuso già da un anno su “Tracciati” ), di coordinatore e docente relatore in corsi e seminari svolti “intra moenia” e all’esterno con partecipazione di enti quali UNIVERSITA’, IRRE, CIRMES, USB, UNILABOR, etc.
Si è già occupato di studi storici, classici e moderni, pubblicando su Orazio i seguenti articoli e saggi: Il mito del poeta e la fortuna di Orazio in Conoscere Orazio, S.T.E.S., Potenza 1991; Orazio e il potere in Il Bimillenario Oraziano; Saggi e convegni oraziani “Basilicata Regione”, n. 2, anno VI, 1993; Orazio, il “pater optimus” e i luoghi della memoria, “Dismisura” gennaio 2004; “Lucanità” di Orazio “Silarus” n.233-34, anno XLIV, 2004; Orazio, da Epicuro ad Aristippo “Dismisura” ottobre 2004; Orazio, analisi dell’ode proemiale del 1° libro “et alia” “Tracciati”, aprile 2004. Alcuni di questi studi, opportunamente rivisti, sono confluiti nel volume Sulla Via Appia ad incontrar le Muse, lucantà di Orazio ed altri saggi, recentemente edito da Finiguerra ( 2005).
I suoi interessi di studioso sono stati rivolti, inoltre, a temi di linguistica e critica letteraria ( Genesi e caratteri dello strutturalismo dal formalismo russo alla semiotica; La critica militante di L. Sinisgalli; Manzoni tragico; L. Pirandello, dalla narrativa al teatro; Leopardi-Proust, la ricerca del tempo e il procedimento della memoria involontaria; G.Leopardi, natura e ragione e il reagente della religione); e particolarmante alla storia e alla cultura del Sud e della Lucania ( Federico II in controluce; Storia di Ruggiero di Lauria; Da Levi a Scotellaro; Il clima culturale del dopoguerra e la letteratura lucana dell’impegno; La vetusta Maratea). Ha svolto consistenti indagini e studi su L.Sinisgalli, apparsi a più riprese su riviste e periodici quali: “Silarus”, “Avanguardia”, “Nuova Paideia”, “BasilicataRegione”,(La)Procellaria,“Quaderni di Humanitas”. L’interesse per l’autore del Furor ha prodotto il consistente saggio monografico: L. Sinisgalli, un poeta nella civiltà delle macchine, edito a Potenza da Ermes nel 1996, del quale hanno dato conto studiosi e specialisti come D.Valli, Manacorda, Coppola, Saccone, Pasquini (“La Rassegna della Letteratura Italiana”, 1998, II). Ha raccolto i suoi studi leopardiani nella seguente monografia: Il nulla nominato, studi sul pensiero e sull’opera di G. Leopardi, Finiguerra 2002-05, che ha avuto il consenso di eminenti leopardisti quali Dondero, Felici, Severino, Frattini, Serafini (“ La Rassegna della Letteratura Italiana”, 2004, II). Ha pubblicato nel 2007 su Maratea, in collaborazione con la figlia Raffaella, il saggio Ai piedi del Cristo (Capricorno Editing). Per celebrare i primi 5 anni della rivista ha raccolto nel 2013 i saggi pubblicati sulla poesia lucana contemporanea nel volume intitolato: Scotellaro, Sinisgalli, Pierro: ritratti e disegni storici.