Recensioni

Mercoledì 30 Dicembre 2009  “uscita n. 5”

AA.VV; Università globale, il nuovo mercato del sapere, Manifesto libri, 2008

di Mara Montanaro

È con grande entusiasmo che si legge questo testo, che si presenta, unico nel suo genere, estremamente denso e chiaro sulla crisi globale del sistema universitario che attraversa senza circoscrivere la crisi stessa del capitalismo globale.

Il libro, opera di diversi autori impegnati sullo stesso tema del sapere globalizzato, risulta indispensabile per comprendere le trasformazioni e le tendenze del sistema universitario a livello mondiale.

Esso raccoglie i  materiali della lista edu-factory[i], progetto di discussione che da due anni vede impegnati sul tema collettivi, attivisti e molti importanti studiosi.

Dall’Italia agli Stati Uniti, dall’Argentina alla Francia, dall’Australia alla Cina, i vari saggi che compongono il testo documentano e analizzano i conflitti sulla produzione dei saperi, i processi di precarizzazione e gerarchizzazione nel mercato della formazione, le organizzazioni sperimentali di università autonome.

Il testo risulta composto di quattro parti, seguono delle interviste e un’appendice estremamente rilevante scritta da Toni Negri e  Judith Revel sulle “Istituzioni del comune”, intervento che viene fuori da un seminario di Uninomade su “Rete e istituzioni del comune” svoltosi a Roma il 16-17 febbraio 2008.

La prima parte: Produzione di saperi nell’Università globale è costituita da saggi in cui da prospettive differenti e da diversi studiosi è affrontata anzitutto la questione di come l’università sia chiave del sapere da un punto di vista eurocentrico, e di come ciò che un tempo era la fabbrica, ora è l’università. Tale affermazione pone immediatamente un problema politico: come ci si può organizzare nella crisi dell’università come se fosse una fabbrica? La forma è quella della lotta del potere cognitivo nel capitalismo contemporaneo,  del conflitto sulla produzione e costruzione comune dei saperi, sulla lotta per il precariato e l’organizzazione di istituzioni autonome.

Al di là dei diversi problemi di organizzazione strutturale, nei saggi emerge innanzitutto e in modo chiaro la centralità del sapere nell’insieme degli interventi che, prendendo congedo dal culto storicamente radicato a sinistra del sapere come feticcio sacro e intangibile, considera principalmente il problema della fruibilità di un sapere prodotto nei molteplici siti di un’università globalizzata. Ne consegue che non solo il sapere è una merce peculiare, ma è anche strumento di gerarchizzazione e segmentazione a tutti i livelli.

E’ questa la tematica centrale della seconda parte: Gerarchie nel mercato della formazione, che attraversa diverse questioni che vanno dalla ristrutturazione dell’Università in Sudafrica, alla produzione sociale di gerarchie in Asia, alla mercificazione del sapere in relazione alla governamentalità, al debito della formazione;

la terza parte: Lavoro cognitivo, conflitti  e traduzioni è, a mio avviso, la parte più significativa, in quanto, partendo dal report del movimento studentesco del 2007, affronta l’importantissima questione del difficile rapporto della formazione on line col precariato e la relazione esistente tra capitale cognitivo e regolazione salariale. Questioni che sottintendono i conflitti esistenti nella produzione del sapere e la difficoltà di comunicazione in una gerarchia di reti culturalmente differenti.   

La parte quarta raccoglie, per questo, una seria di saggi sulle modalità di intendere l’autoformazione, sull’importanza della produzione comune come risposta ad un sapere sclerotizzato e gerarchizzato.

Seguono poi quattro interviste e un appendice estremamente densa e chiara sulle Istituzioni del Comune di Toni Negri e Judith Revel, da cui risulta evidente quanto il comune non è mai tattico, ma sia, al contrario, un processo e un divenire.

 

                                                 Indice analitico

 

INTRODUZIONE   Tutto il potere all’autoformazione!                                  11

del collettivo edu-factory

PARTE 1. La produzione di saperi nell’università globale

L’ascesa della Global University                                                                    29

di Andrei Ross

Eurocentrismo, Università e i molteplici siti di produzione del sapere          41

di Amit Basole

Assemblaggi globali vs. Universalismo                                                          47

di Aihwa Ong

Gestione del sapere vs. produzione del sapere                                               51

di Sunil Sahasrabudhey

Cortocircuitare la produzione del sapere                                                      53

di Nirmal Puwar e Sanjay Sharma                                                                                                                                                                                                             59

Condizioni di interdisciplinarità

di Randy Martin

 

PARTE 2. LE GERARCHIE NEL MERCATO DELLA FORMAZIONE

Esile, eppure pesante: la ristrutturazione dell’università in Sudafrica          69

di Franco Barchiesi

Governamentalità e mercificazione: i cardini della gerarchia  accademica yanqui        

di Toby Miller                                                                                           75

La produzione sociale di gerarchia e quello che possiamo fare: appunti dall’Asia    

di Xiang Biao                                                                                               83

Il confine come metodo della moltiplicazione del lavoro                              87

di Sandro Mezzadra e Brett Neilson

Il debito della formazione                                                                        93

di Jeffrey Williams

La consolle del management                                                                         99

di Marc Bousquet

PARTE 3. LAVORO COGNITIVO, CONFLITTI E TRADUZIONE

Report dal movimento studentesco greco del 2006/2007                               107

di Dionisis                                                                                                 

Pratiche di cartografia radicale                                                                     111

di Counter Cartographies Collective

Formazione online, precariato e sindacalismo open source                                115

di Eileen Schell

Capitalismo cognitivo e regolazione del rapporto salariale:                             121

insegnamenti del movimento anti-Cpe

di Carlo Vercellone

Note su Edu-factory e capitalismo cognitivo                                              127

di George Caffentzis e Silvia Federici

Traduzione, biopolitica e differenza coloniale                                          133

di Naoki Sakai e Jon Solomon

PARTE 4. PRODUZIONE DEL COMUNE E GLOBAL AUTONOMOUS UNIVERSITY

Una gerarchia di reti?  Ovvero, reti geo-culturalmente differenziate e il limiti della collaborazione                                                                                                 143

di Ned Rossiter

L’università e gli undercommons                                                                      147      

di Stefano Harney e Fred Moten

 

L’esperienza dell’università: il neoliberalismo contro i commons                         153

di Jason Read

 

I pirati erano pieni di risorse, come nanja, e impararono a usare il loro ambiente       157

di James Arvanitakis

 

Da uno studente delle liberal arts                                                                161

di Erik Forma

 

Conflitti nella produzione di sapere                                                            165

di Universidad Experimental

Università autonoma globale                                                                     169

di Vidya Ashram

 

Interviste

Wang Hui                                                                                               177

Ranabir Samaddar                                                                                  181

Stanley Aronowitz                                                                                 185

Chandra Talpade Mohanty                                                                       189

 

 

Appendice                                                                                              195

Sulle istituzioni del commune

di Toni Negri e Judith Revel

 

Note bio-bibliografiche sugli autori                                                           203


 

[i] Il collettivo edu-factory (www.edu-factory.org) nasce all’interno delle esperienze della Rete per l’autoformazione di Roma, dell’Atelier occupato Esc (www.escatelier.net) e del Network delle facoltà ribelli Uniriot (www.uniriot.org).

Ne fanno parte Marco Baravalle, Claudia Bernardi, Simone Capra, Anna Curcio, Alberto De Nicola, Paolo Do, Ludovica Fales, Gabriela Garcia, Camillo Imperore, Federico Marini, Miguel Mellino, Brett Neilson, Gigi Roggero, Davide Sacco.